2013-10-31 11:00:00

Firmata dai Capi Dipartimento Istruzione e Università, è partita il 30 ottobre una nota (prot. 2352) del MIUR indirizzata al Presidente della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali, con cui si danno indicazioni per la gestione della fase d’avvio dei PAS, i Percorsi Abilitanti Speciali destinati al personale non di ruolo con almeno tre anni scolastici di servizio. Confermato che il totale delle domande di partecipazione ai PAS è di circa 69.000, gli Uffici Scolastici Regionali sono invitati a definire, d’intesa con le Università, l’assegnazione degli aspiranti agli Atenei operanti in regione, con possibilità di rimodulare al massimo su un triennio tale assegnazione nel caso in cui vi sia un numero di richieste troppo elevato rispetto alla ricettività delle singole Università; nel caso contrario, cioè se vi siano classi di concorso con esiguo numero di candidati, si potranno prevedere aggregazioni a livello regionale o interregionale, ricorrendo anche a modalità di formazione a distanza debitamente controllate e verificate. La nota richiama anche la necessità di un coordinamento, di cui si individua come titolare la CRUI, finalizzato a garantire un adeguato livello di omogeneità anche in riferimento ai costi di iscrizione. Ci sono dunque tutte le premesse perché, definiti gli aspetti di natura organizzativa, i corsi possano svolgersi puntualmente nell’anno accademico di imminente avvio. Ogni ulteriore ritardo, dopo il mancato avvio dei PAS nell’a.a. 2012/13, come prevedeva il regolamento istitutivo, sarebbe a questo punto ingiustificato e intollerabile.

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