2019-03-18 15:30:00

PIATTAFORMA PERSONALE ATA

#iolavoroascuola

I sindacati FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL e GILDA-UNAMS

DICONO NO: alla regionalizzazione dell’istruzione, dei contratti collettivi di lavoro, della mobilità,dei ruoli e degli stipendi del personale scolastico, alla fine dell’autonomia scolastica.

Chiamano alla mobilitazione il personale ATA, componente essenziale della “Comunità educante”, sui seguenti obiettivi:
Piena attuazione del Contratto: coinvolgimento nei processi decisionali della scuola; valorizzazione e riconoscimento professionale mediante i passaggi di area; pagamento delle indennità obbligatorie; formazione.
Rinnovo economico e giuridico del CCNL per poter garantire uguali diritti; uguali retribuzioni; equiparazione con gli stipendi europei; uguali prestazioni del servizio su tutto il territorio nazionale.
Organici stabili e potenziati a supporto e per lo sviluppo reale dell’autonomia scolastica.
Soluzione strutturale del precariato mediante un piano pluriennale di stabilizzazione con superamento dell’organico di fatto e consolidamento in diritto di tutti i posti necessari al funzionamento delle istituzioni scolastiche.
Semplificazione degli strumenti legati alla gestione amministrativa e contabile delle scuole.
Condivisione e trasparenza nella gestione delle procedure riguardanti le attività e i progetti in attuazione del POF. 
La vertenza è uno dei punti qualificanti dei prossimi attivi interregionali, a cura delle suddette cinque sigle sindacali, le più rappresentative della scuola. Gli attivi, aperti a tutte le Segreterie regionali, provinciali, ai dirigenti e alle RSU più impegnate sul territorio, si svolgeranno
• il 22 marzo 2019 a Napoli, rivolta alle Regioni del sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia;
il 28 marzo 2019 a Venezia Mestre, rivolta alle Regioni del nord: Emilia Romagna, Friuli V.G., Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto;
• il 29 marzo 2019 a Roma, rivolta alle Regioni del centro e alle isole: Lazio, Marche, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria.

Oltre alla “Vertenza ATA”, questi gli altri punti all'ordine del giorno dei tre appuntamenti:

  1.  campagna di mobilitazione sulle risorse per il rinnovo del CCNL verso salari europei;
  2.  autonomia regionale differenziata, con l’impegno a contrastare con ogni forma democratica di protesta il progetto del Governo, soprattutto in materia di istruzione, al fine di garantire i diritti in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale;
  3. stabilizzazione del lavoro nella scuola.

Si allegano il volantino e la piattaforma relativi alla mobilitazione.

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