2019-10-15 09:00:00

È stato varato il decreto-legge dal Consiglio dei Ministri riunito giovedì 10 ottobre 2019 alle 16.30. Il decreto rispetta pienamente i contenuti dell’Intesa sottoscritta a Viale Trastevere lo scorso 1° ottobre tra il ministro Fioramonti e le organizzazioni sindacali rappresentative del Comparto, avviando la procedura concorsuale: concorso straordinario e  concorso ordinario per la scuola secondaria.

CONCORSO STRAORDINARIO
I requisiti di accesso al concorso straordinario:
- il titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento, come da normativa vigente;
- tre anni di servizio svolti tra l’a.s. 2011/12 e l’a.s. 2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno, di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta;
- per i posti di sostegno il possesso della relativa specializzazione.
Ciascun docente può partecipare in una sola regione e per una sola procedura (sostegno o posto comune).
Così sarà la selezione:
Il concorso verrà bandito solamente per le Regioni, le classi di concorso e le tipologie di posti per le quali si prevedano posti vacanti negli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.
Le assunzioni dei vincitori potranno continuare anche dopo il suddetto periodo, perché la graduatoria di merito è ad esaurimento.
I posti saranno suddivisi tra posti comuni e posti di sostegno.
La selezione prevede una sola prova scritta computer base con quesiti a risposta multipla che viene superata con 7/10.
Le graduatorie si basano sul voto della prova scritta e sui titoli, culturali e di servizio.
I 24mila vincitori entreranno in ruolo a settembre 2020.
I vincitori dovranno affrontare l’anno di prova che consentirà di acquisire i 24 Cfu con oneri a carico del Miur. A fine anno, basta una lezione simulata e si viene confermati in ruolo. La commissione di valutazione sarà composta da docenti della scuola, più un membro esterno.
Prevista inoltre la possibilità per chi ottiene 7/10, e non rientra nei 24mila vincitori, di potersi abilitare con la sola prova orale purché si acquisiscano i 24 Cfu e si stia insegnando con supplenza almeno fino al 30 giugno.

Si allega il decreto-legge

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